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TRASPORTO PNEUMATICO

Cos’è il trasporto pneumatico

Con trasporto pneumatico si indica un metodo molto diffuso in ambito industriale per trasferire materiali da un punto ad un altro attraverso condutture chiuse. La forza motrice per il trasferimento viene dalla combinazione fra una differenza di pressione ed il flusso di gas all’interno dei tubi. Il gas è in genere aria oppure, a seconda delle esigenze, un gas diverso, come l’azoto, che essendo inerte si presta per il trasporto di materiali potenzialmente esplosivi. Per capire completamente come funziona un impianto di trasporto pneumatico bisogna anche inserire altri elementi oltre alle condotte.

C’è un’apparecchiatura per gestire il gas che può essere una pompa, una soffiatore, un’unità aspirante… Apparati per introdurre il materiale nelle condotte e per raccoglierlo all’arrivo ed eventualmente elementi per la depolverazione. Sebbene le sostanze più comunemente trasferite siano farine, cementi, sabbie o plastiche, anche prodotti chimici, mangimi e minerali possono essere spostati pneumaticamente. Sono tutti materiali con un bassissimo grado di umidità, perchè sostanze in forma pastosa o liquida non sono adatte a questa modalità di movimentazione. Un sistema di trasporto pneumatico può anche essere progettato senza che il materiale da trasportare venga a diretto contatto con parti mobili.

Come funziona il trasporto pneumatico:

Per muovere del materiale, come per compiere qualsiasi altro lavoro, occorre energia. Nel nostro caso il trasporto pneumatico funziona perchè l’energia è fornita dal differenziale di pressione (misurato in chilogrammi per centimetro quadrato) e dal flusso di aria (misurato in metri cubi al secondo). La pressione dell’aria sulla linea viene determinata dal dispositivo che la gestisce e che genera la pressione o il vuoto. La posizione di questo componente all’interno del sistema determina se viene generata l’una o l’altro. Se è posizionato all’inizio l’aria verrà spinta all’interno delle tubazioni e quindi si lavorerà in pressione. Se invece è posizionato alla fine della linea l’aria verrà estratta e quindi si lavorerà sotto vuoto.

Controllando adeguatamente la pressione, od il vuoto ed il flusso d’aria all’interno del sistema si potrà trasferire il materiale. Questi parametri variano principalmente in base a ciò che si vuole trasportare (caratteristiche di scorrevolezza, granulometria, peso specifico), al profilo della linea di trasporto (perdite di carico) ed alle prestazioni volute. Ecco perchè un sistema progettato per un determinato materiale può non essere adatto per un altro.

Schema di funzionamento di un sistema di trasporto pneumatico

Campi di applicazione:

Siano in polvere o in forma granulare una grande varietà di materiali, in molti contesti industriali, possono essere spostati e stoccati grazie al trasporto pneumatico. Movimentare materiali è essenziale in ambiti come l’agricoltura, il settore minerario, la chimica, nella farmaceutica, nella produzione di vernici e nel trattamento dei metalli. L’agricoltura è un campo particolarmente adatto, infatti si ha a che fare con tonnellate di materiali: si pensi ai raccolti in grano e riso, ai mangimi ed ai fertilizzanti. La trasformazione dei prodotti alimentari potrebbe trarre molteplici benefici dall’utilizzo del trasporto pneumatico quando lavora o confeziona farine, tè, caffè e zucchero.

Il settore minerario e delle cave, dove si trattano minerali più o meno frammentati, è un altro ambito interessante per le applicazioni del trasporto pneumatico. Negli impianti di produzione energetica per muovere il carbone polverizzato, il carbone in pezzi e le ceneri, senza nessuna dispersione. Nelle industrie chimiche dove i materiali da movimentare sono tantissimi e in molte forme. La sabbia per le fonderie e nella produzione del vetro. Il cemento e l’allumina sono altri materiali che vengono trattati pneumaticamente in enormi tonnellaggi in una grande varietà di settori industriali.

Modalità di trasporto:

Il materiale trasferito all’interno dei tubi può essere spostato in modo continuo, anche per 24 ore al giorno, oppure a lotti, cioè a quantità distinte di materiale. Per entrambe le modalità, dal punto di vista dell’operatività, esistono due grandi tipologie di trasferimento. Comprendere queste tipologie è essenziale per farsi un’idea più chiara di come funziona un impianto di trasporto pneumatico.

Se il materiale è trasportato in sospensione nell’aria, senza quindi scorrere lungo la parete interna dei tubi, allora siamo in presenza di quello che è definito trasporto in fase diluita, noto anche come trasporto in fase liquida o fluida. Viceversa se il materiale è mosso a bassa velocità, non in sospensione, attraverso tutto il tubo o scorrendo solo su una sua parte, allora si parla di trasporto in fase densa. Esiste anche una terza modalità ibrida: il trasporto in fase semidensa. In tutti i casi il sistema può funzionare, come è stato già specificato, in aspirazione o in pressione.

Trasporto in fase diluita:

Per comprendere come funziona un sistema di trasporto pneumatico in fase diluita cominciamo pensando ad una strada durante una giornata ventosa. Camminando si viene colpiti dalla polvere e da ogni genere di cose, raccolte dal vento in rapido movimento. Più il vento è veloce più si è colpiti da oggetti, più il vento è veloce più solleva oggetti di grandi dimensioni. Nei casi limite un tornado od un uragano possono spostare “pneumaticamente” in fase diluita auto, pezzi di case e grossi rami di albero.

Esattamente come per il vento un sistema pneumatico in fase diluita si basa sulla velocità del flusso di aria per raccogliere pezzettini di materiale e per tenerli in sospensione lungo la linea di trasporto. La velocità scelta dipende dalla grandezza delle particelle di materiale e dalla loro densità. Il paragone con la giornata ventosa fa anche capire che un sistema di trasporto pneumatico in fase diluita è in grado di movimentare virtualmente qualsiasi tipo di materiale, indipendentemente dalla sua densità e dalla sua forma. Sebbene il materiale sia sospeso nel flusso d’aria, i contatti con le pareti delle condotte non sono ridotti a zero ed aumentano dove le tubazioni presentano delle curve.

In fase progettuale deve quindi essere attentamente considerata la friabilità e l’abrasività del materiale. In un sistema di trasporto pneumatico in fase diluita standard l’aria ha velocità minima nella zona iniziale del percorso, che è considerata dai tecnici l’area più critica. Proprio qui infatti il materiale viene immesso e deve essere immediatamente “catturato” dal flusso, evitando intasamenti. Il funzionamento è a velocità relativamente alte e con un differenziale di pressione non elevato. Nella progettazione in fase diluita bisogna anche tener conto della temperatura dell’aria, dell’umidità e dell’altitudine a cui è collocato l’impianto.

Modalità di trasporto

Ci sono essenzialmente due modalità per muovere il materiale. Nel trasporto a volo la concentrazione del materiale nel flusso è bassa, quindi le particelle viaggiano galleggiando lungo tutto il percorso. Con un’adeguata progettazione è una modalità flessibile ed adatta per qualsiasi materiale di qualsiasi peso specifico. Con la modalità fluidizzante nella parte alta della tubazione c’è materiale trasportato al volo, sul fondo ne rimane la maggior parte spostata per scorrimento. Si può utilizzare solo con materiali molto fini ed asciutti, che permettano all’aria di passare fra le particelle e farle fluire.

Tubo trasparente pieno di materiale che scorre all'interno

Trasporto pneumatico fase diluita in pressione

È la tipologia più comune per spostare polveri e granuli. Molto usata per materiali non friabili, a bassa abrasività e con peso specifico non elevato, non è adatta per i prodotti miscelati. Esempi tipici sono farine, zuccheri, granuli di plastica, bicarbonato di sodio ed ossido di zinco. Nella parte iniziale del sistema un generatore di aria compressa a bassa pressione, come una soffiante a lobi o a canale laterale, immette moltissima aria. Il materiale è poi introdotto delle tubazioni tramite una valvola o una pompa a vite. È un sistema semplice, economico ed ideale per spostare materiale da una singola fonte a più punti di arrivo.

Trasporto pneumatico fase diluita in aspirazione

Nonostante questo tipo di trasporto pneumatico in fase diluita sia meno efficiente, ha caratteristiche che lo rendono adatto a situazioni particolari. Ad esempio quando non sia disponibile molto spazio per l’installazione di altre tipologie di macchine come valvole rotanti o propulsori. È anche indicato per aspirare materiale da sorgenti multiple e dirigerlo verso una singola destinazione, oppure quando si vogliano percorrere distanze brevi a basse portate. Si rivela una scelta appropriata per movimentare materiali che tendono a compattarsi e comprimersi sotto pressione (come trucioli di legno e materiali fibrosi) e per sostanze tossiche che non devono assolutamente disperdersi nell’ambiente.

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DOSATORE POLVERI

Dosatore polveri volumetrico a coclea della Serie E è la soluzione ideale per dosare prodotti polverosi.

Polveri dosabili farine, sale, e tutte le poveri impalpabili con granulometria inferiore a 1000 micron.

Il dosatore garantisce una semplicità di utilizzo per l’operatore che andrà ad utilizzarlo grazie allo scarico tramite impulso a pedale.

Il caricamento del prodotto, viene effettuato tramite trasportatore a coclea rigida che assicura un caricamento costante.

Può essere caricato anche con trasportatori pneumatici.

Il dosatore polveri volumetrico a coclea della Serie E è in grado di realizzare pesate fino ad un massimo di 10 kg.

La precisione del dosatore polveri è garantita dalla sua innovativa cella di carico che regola in maniera autonoma la vite di scarico, fornendo precisione e riducendo al minimo il margine d’errore.

Completo di sistema aspirazione captazione pulviscolo che si può generare durante il riempimento dei contenitori.

Il dosatore polveri, grazie al PLC di ultima generazione, può regolare velocità coclea, velocità aspo rompi ponte in base alle polveri da dosare.

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ASPIRAZIONE POLVERI ALIMENTARI ATEX

Impianto aspirazione polveri certificato ATEX , industria alimentare lavorazione e produzione farine uso alimentare. Aspirazione polveri alimentari con filtri a cartuccia autopulenti con aria compressa.

n. 2 plenum costruiti in lamiera d’acciaio verniciato a polvere poliestere completi di attacco per ventilatore.
n. 2 serbatoi full-immersion certificati atex zona 22 da 8” con passo 480 mm ciascuno comprensivo di n. 2 valvole pneumatiche da 1” 1/2 con tappo scarico condensa e manometro per controllo aria.
n. 2 manicotti per attacco aria compressa e attacco per scarico condensa.
n. 2 cassa filtranti, in lamiera d’acciaio verniciata a polvere poliestere sp 30/10, costruite con e pressopiegati per un miglior montaggio complete di raccordo ingresso materiale e portelli per estrazione cartucce filtranti.
n. 2 condotti di evacuazione eventuali esplosione per pannelli antiscoppio costruiti in lamiera di grosso spessore, verniciati a polvere poliestere.
n. 4 pannelli antiscoppio serie PA4646 costruiti in AISI 316L, dim. interne 404 x 404 – dim. esterne 460 x 460 installati sulla cassa filtrante con griglia depressione
n. 8 cartucce filtranti antistatiche diam. 325 h 1.200 mm superficie filtrante 20 mq cad.
n. 2 economizzatori certificati atex zona 22 con controllo digitale ΔP da pressostato interno per controllo e pulizia cartucce filtranti completi di cablaggi elettrici alle elettrovalvole.
n. 2 tramogge inferiori costruite in lamiera d’acciaio verniciata a polvere poliestere sp 25/10 con scarico a sezione quadra per bidone
n. 2 bidoni raccolta polveri costruiti in lamiera d’acciaio verniciato a polvere poliestere completi di ruote e speedy-block
n. 6 gambe di sostegno costruite in lamiera d’acciaio verniciate a polvere poliestere sp 30/10 atte a sopportare il carico del filtro.

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CONFEZIONATRICE POLVERI

Confezionatrice polveri, sacchetti da 250 gr, 500 gr, 1000 gr.

Confezionatrice polveri composti da mix di zucchero, cacao, gin sen, limone e vari aromi.

Confezionatrice polveri automatica per sacchetti a fondo quadro o cuscino.

Dosatore polveri a coclea volumetrica completa di agitatore rompiponte, valvola chiusura ad ogni pesata, sistema antintasamento.

Precisione ogni sacchetto +/- 1 %.

Confezionatrice polveri completa di sistema scarico sacchetti pieni tramite nastrino motorizzato.

Confezionatrice verticale automatica elettro-pneumatica
n° 1 – Tubo formatore intercambiabile in acciaio INOX
Cinghioli motorizzati da 0,37Kw ad avvicinamento pneumatico al tubo
formatore (pressione regolabile) con giunti cardanici, azionati da inverter che
controlla velocità, accelerazione e decelerazione del film
Encoder per lettura lunghezza busta e controllo tensionamento film
(per evitare lo sbandamento film su colletto tubo formatore)
PLC SIEMENS “S7-1200” con controllo temperatura PID integrato
Touch screen a colori da 7″ widescreen
Pneumatica SMC con avviamento progressivo e pressostato elettronico
Serbatoio d’aria compressa da 5lt. per una miglior stabilità pneumatica
n° 2 – Barre saldanti orizzontali da 200mm controllate da termocoppie
n° 1 – Barra saldante verticale da 300mm controllata da termocoppie
n° 1 – Lama di taglio in acciaio INOX
Portabobina con sistema di tensionamento film meccanico
Allineamento traslante meccanico del gruppo portabobina
Protezioni di sicurezza in policarbonato con sensore di sicurezza
Predisposizione per qualsiasi tipo di pesatrice, dosatore e sistema di
caricamento prodotto
n° 4 – Piedi autoallineanti antiscivolo
Impianto e schema elettrico a Norme CEE
Allarmi macchina segnalati dal touch screen
MATERIALI D’INCARTO:
Polipropilene, accoppiato, triplex, film barrierato, polietilene e tutti i
materiali termosaldabili
DATI TECNICI:
Tutta la componentistica elettronica è SIEMENS
Tutta la componentistica pneumatica è SMC
Ø tubo formatore: 40 – 135 (mm)
Larghezza bobina: 155 – 450 mm (400mm con saldatura laterale)
Larghezza confezione: 62 – 195 (mm)
Lunghezza confezione: 0 – 600 (mm)
Produzione: 70 conf./min. (max)
Alimentazione elettrica: 380V + N + T – 50/60Hz – 2,5Kwh
Alimentazione pneum.: 100 Lt/min – 7 bar
Grado protezione IP 31
Peso: 250Kg

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TRASPORTO PNEUMATICO POLVERI

Trasporto pneumatico polveri, per carico silos.

Trasporto pneumatico centralizzato, con prelievo da tramoggia svuotasacchi.

Trasporto pneumatico con prelievo da scarica big bag.

Trasporto pneumatico in aspirazione, con cicloni di arrivo completi di maniche filtranti autopulenti, posizionati sopra silos.

Trasporto pneumatico polveri da sotto i silos a linee di estrusione e mescolatori.

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DOSAGGIO POLVERI

Sistema dosaggio polveri, composto da 6 dosatori a coclea, con tramoggia di accumulo prodotto da 300 litri, sistema di fluidificazione allo scarico per facilitare discesa prodotto particolarmente impaccanti.

Tramoggia completa di coperchio incernierato e griglia di sicurezza.

Dosaggio polveri molto fini impaccanti e scorrevoli.

Dosaggio polveri come cemento, carbonato di calcio, sabbia, talco.

Dosaggio polveri industria alimentare.

QUADRO DI COMANDO E AUTOMAZIONE IMPIANTO
Costituito da un armadio metallico, a porta cieca, IP 55, con
comandi frontequadro, selettori Manuale- Automatico dove
necessari, spie di segnalazione. Interruttore generale blocco
porta. Teleruttori e salvamotori per ogni singolo motore. Relè
ausiliari per comando automatismi. Morsettiera fondoquadro per
collegamenti esterni. Con montaggio del terminale della pesa
elettronica e interfaccia relè all’interno del quadro. Corredato di
schemi elettrici, dichiarazione di conformità ed etichette
ammonitrici. Impianto a bordo macchina con cavi di sezione
adeguata e canalizzazione

 

IMPIANTO DI DOSAGGIO AUTOMATICO MCP
Composto da:
MICROCOMPUTER MCT 1302 – Dotato di display ad alta
definizione e tastiera TOUCH SCREEN con pellicola a tenuta
stagna. Il tutto è racchiuso in un contenitore metallico con
protezione da radiodisturbi in conformità alle vigenti
normative CEE.
PROGRAMMA per memorizzazione e dosaggio in
automatico di 100 ricette con 20 attività.

 

STRUTTURA DI SOSTEGNO CONTENITORI
Realizzata con travi in acciaio al carbonio d’adeguate
dimensioni. Fornita da assemblare presso Vs. stabilimento.
Completa di gambe di sostegno con piastre, contro piastre,
piastre d’appoggio al pavimento e tiranti imbullonati, piano di calpestio con lamiera bugnata, parapetto laterale e attacco per scala. Scala di salita con scalini antiscivolo, telaio di sostegno con corrimani laterali e piastre di attacco alla struttura e di appoggio al pavimento. Resa verniciata con sottofondo di antiruggine e finitura a smalto poliuretanico RAL 7035.

 

 

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MESCOLATORE POLVERI

Mescolatore polveri in acciaio inox, capacità 1000 litri, con scarico automatico a fine lavorazione.

Mescolatore speciale con motorizzazione potenziata, per polveri pesanti e allo stesso tempo delicate e soggette a riscaldamento.

Mescolatore completo di N° 2 portelle per carico manuale prodotto in sacchi e per pulizia macchina.

Mescolatore completo di scala e passerella.

Mescolatore con struttura per posizionare bancale con sacchi.

Mescolatore scarica direttamente su vibrovaglio.

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TRASPORTO PNEUMATICO MATERIE PRIME SFUSE IN POLVERI O GRANULI

Trasporto pneumatico materie prime sfuse in polvere, granuli o scaglie non umide.

Vantaggi

  • Possibilità di coprire lunghezze di trasporto medie e lunghe
  • Percorso di trasporto configurabile a piacere senza vincoli
  • Possibilità di abbinare più punti di stoccaggio a più destinazioni
  • Possibilità di trasporto di prodotto abrasivi
  • Possibilità di trasporto di prodotti impaccanti
  • Manutenzione semplice e programmata
  • Totalmente igienico e idoneo al contatto con alimenti
  • Contenuti consumi energetici
  • Possibilità di inserire dispositivi di setacciatura e controllo del prodotto
  • Trasporto in compressione e depressione

 Funzionamento

Il trasporto pneumatico fonda il principio di funzionamento sullo sfruttamento della pressione/depressione pneumatica garantita da un compressore. Il prodotto è trasportato dall’aria movimentata dalla differenza di pressione. E’ possibile configurare un trasporto pneumatico in aspirazione o compressione.
Trasporto in aspirazione: il prodotto viene aspirato dal punto di prelievo al punto di arrivo. La depressione che caratterizza questa configurazione aumenta il grado di pulizia di tutto l’impianto. Possibile completare l’estrazione con rotocelle, coclee o più semplicemente prese aspiranti. Nel punto di arrivo, un dispositivo filtrante separerà l’aria dal prodotto.
Trasporto in compressione: il prodotto viene spinto dal punto di prelievo al punto di arrivo. Per evitare eccessiva fuoriuscita di aria dalla tubazione l’immissione di prodotto nel circuito deve essere effettuata tramite una rotocella. Maggiori potenzialità rispetto alla tipologia in aspirazione.

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